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Interventi a protezione della costa di Bocale: consegnati i lavori

Dic 11th, 2009 | Categoria: News, ambiente | 1,899 visite

la spiaggia di Fornace (baia Calipso) nel 2007

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Il consigliere provinciale Giovanni Verduci rende noto che ieri sono stati consegnati i lavori per l’intervento di protezione a salvaguardia degli edifici esposti a rischio di mareggiate in località Fornaci e Bocale II.

L’intervento, per un importo pari a circa 120.000,00 euro, consiste nella realizzazione di due scogliere ( una di circa 55 metri a difesa dell’abitato di località Calypso, e una di circa 100 metri a difesa dell’abitato Fornaci, in prosecuzione di una già esistente realizzata sempre dalla Provincia nel corso del mese di febbraio c.a.) che hanno la funzione di frangimento delle onde generate dalle mareggiate, di modo che l’energia posseduta possa essere smorzata, riducendo la risalita d’onda sulla terra ferma.

L’intervento progettuale riguarda il completamento di altri interventi previsti nel progetto generale di difesa organica, ricadenti nel comune di Motta San Giovanni e in parte già attuati o in attesa di appalto, redatto dal Genio Civile Opere Marittime.

Nel mese di ottobre, su iniziativa del consigliere provinciale Giovanni Verduci, si era svolto un sopralluogo per fare il punto sul fenomeno erosivo della costa di Lazzaro e Bocale.

Le violente mareggiate, infatti, avevano compromesso la costa al confine tra le Città di Motta San Giovanni e Reggio Calabria, mettendo in serio pericolo, così come successivamente riscontrato dai tecnici della Provincia e del Genio Civile OO.MM. –ing. Starrantino - , infrastrutture pubbliche, le abitazioni private e le attività imprenditoriali.

Verduci, consapevole che la Provincia aveva già predisposto un progetto per la salvaguardia del litorale in oggetto, considerata tuttavia l’impossibilità di aspettare ulteriormente, volendo impedire che la situazione già di per sé a rischio si tramutasse in concreto pericolo per l’incolumità pubblica e privata, aveva chiesto al Presidente della Provincia, Giuseppe Morabito, all’assessore Michele Tripodi e al dirigente Domenico Cuzzola di disporre interventi di somma urgenza che, in tempi celeri, potessero mettere in sicurezza l’intera area prima della stagione invernale.

Sono sinceramente soddisfatto per questo intervento – dichiara Giovanni Verduci - ho già chiesto al Presidente Morabito che venga realizzato al più presto il progetto complessivo già programmato e nell’immediato vengano utilizzate tutte le economie per continuare l’intervento di salvaguardia nel tratto di Bocale. Da sindaco prima, da consigliere provinciale ora, ho seguito attentamente il fenomeno erosivo, so bene quanto pericolose possano essere le mareggiate, quanti danni provocano e lo stato d’animo di chi si trova a dover convivere quotidianamente con questo pericolo. La mia è una battaglia cominciata nel 1997, quando ancora nessuno intuiva quanto grave si sarebbe poi rivelato questo evento. Gli interventi realizzati nel tratto Lazzaro - Bocale, e quelli che presto saranno realizzati, ripagano solo in parte i danni subiti dal territorio mottese. Il mio auspicio è che anche il Comune di Motta San Giovanni, così come già fatto dalla Provincia, sappia garantire tempi celeri all’iter procedurale, garantendo così la realizzazione di altri e importanti lavori di protezione costiera che aspettano di essere appaltati”.

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Reggio Calabria, 11 dicembre 2009

la spiaggia quest’anno




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4 commenti
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  1. Che significa…l mio auspicio è che anche il Comune di Motta San Giovanni, così come già fatto dalla Provincia, sappia garantire tempi celeri all’iter procedurale, garantendo così la realizzazione di altri e importanti lavori di protezione costiera che aspettano di essere appaltati”.?????
    Sindaco urge una risposta

  2. L’ennesimo passo falso……qui si parla di opere di protezione e nn di ripascimento si fanno tutti i belli promovendo progetti x raccogliere voti
    xke nn si fa 1 progetto ke preveda sia la protezione ke il ripascimento???xke nn spendere i soldi x avere tt e due le cose???adesso ci proteggiamo ma il bagno dove lo facciamo??resto sempre piu sconvolto…poveri noi….

  3. I “furbetti del quartiere” ancora una volta, con la scusa degli inerventi di massima urgenza, ne approfittano per fare affari, politici ed economici. infischiandosene se questi interventi fatti nel tratto da Lazzaro a Bocale sposteranno sempre più avanti la erosione della spiaggia fino a giungere a punta Pellaro, con un danno irreparabile per quel poco di turismo che le nostre belle spiagge fino ad oggi hanno richiamato e ai pochi impianti balneari che si affannavano fino ad oggi a portare avanti. Questi interventi di cui oggi ci si vanta tanto, nascondono tutto il disimpegno della politica per un intervento complessivo per il ripascimento delle coste. Proteggendo in questo caso si! la spiaggia e tutti i fabbricati esistenti anche quelli abusivi che oggi sono i primi ad essere protetti. Perchè no si procede all’appalto del progetto che giace al Genio Civile???

  4. compratevi le piscine.. oppure itavindi nte gebbi! bgni a lazzaro.. cu tempu chi passa ndu nsunnamu!

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