Angoli Corsari presenta: ” Urban poetry ” e ” Voci d’oltreoceano ” con Jack Hirschman e Agneta Falk
Mag 3rd, 2012 | Categoria: Cultura, News, arte e spettacolo | 197 visite  
Il 4 maggio alle ore 10:30, presso l’Aula Magna della Facoltà di Architettura di Reggio Calabria, si terrà “Urban Poetryâ€, reading internazionale di poesia a cura di Jack Hirschman e Agneta Falk. Promuovono l’evento l’Associazione “Angoli Corsari†e l’Associazione Culturale “Costa Violaâ€.
Il 5 maggio alle ore 21:00, presso il centro sociale “P. Capua†di Lazzaro, si terrà l’evento “Voci d’Oltreoceano†sempre alla presenza di Jack Hirschman e Agneta Falk. Promuovono l’evento l’Associazione “Angoli Corsari†e la ProLoco di Motta San Giovanni.
Jack Hirschman e Agneta Falk sono due tra le voci poetiche di maggior impatto e spessore del panorama letterario contemporaneo. La poesia di Jack e Agneta è un mix di pura energia creativa, incredibili sonorità , impegno sociale, preghiere di pace e grida di protesta. Hirschman è da molti considerato il più importante poeta americano vivente con all’attivo oltre cento libri di poesia, saggi e traduzioni da nove lingue. Attivista per i diritti civili, guerriero poetico a favore di poveri e emarginati (leggendaria la sua battaglia contro la guerra in Vietnam), è il simbolo della lotta per la giustizia sociale e la libertà artistica. Nel corso della performance gli artisti leggeranno la propria poesia in lingua originale, con contemporanea video-proiezione dei testi tradotti in lingua italiana.Successivamente al reading ci sarà uno spazio dedicato al libero confronto con i due poeti. Si includono notizie biografiche.
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Jack Hirschman
La sua lunga carriera letteraria intreccia frequentazioni con artisti come Ernest Hemingway, Charles Bukowski, Jack Kerouac, Allen Ginsberg e Lawrence Ferlinghetti. Attivista per i diritti civili, guerriero poetico a favore di poveri e emarginati, è simbolo della lotta per la giustizia sociale e la libertà artistica. Nel 2002 ha ricevuto il Book Award Life Achievement dalla Before Columbus Foundation. La motivazione del premio, scritta dal poeta e scrittore, David Meltzer, recita tra l’altro: “Jack Hirschman è una figura incredibilmente presente e tuttavia nascosta nella politica culturale e nella vita della poesia americana. Straordinariamente prolifico – ai più alti livelli dell’impegno artistico e del coinvolgimento attivo – il suo lavoro è generoso, aperto, e profondamente critico. La sua critica non è mai banale o inefficace ma ha immensa profondità . La sua opera maggiore – Arcani – si inserisce nella scia dell’epica moderna dei Cantos di Pound, di Paterson di William Carlos Williams, di The Maximum Poems di Charles Olson e delle Letters To An Imaginary Friend di Thomas McGrath. Noi siamo onorati nel dare riconoscimento alla sua opera e alla sua vita, ed egli onora e sfida la nostra opera e le nostre vite.â€
Nel 2006 la città di San Francisco gli ha attribuito il riconoscimento di “poeta laureato†a coronamento della sua straordinaria carriera letteraria. Tra i suoi libri ricordiamo A Correspondence of Americans (Bloomington: Indiana University, 1960), Black Alephs (Trigram Books, New York/London, 1969), Lyripol (City Lights Books, San Francisco, 1976), The Bottom Line (Curbstone Press, Willimantic, 1988), Endless Threshold (Curbstone Press, Willimantic, 1992), Front Lines (City Lights Books, San Francisco, 2002), I was Born Murdered (Sore Dove Press, San Francisco, 2004). Dopo i 12 Arcanes (12 Arcani) e I Wanted You to Know It (Volevo che voi lo sapeste), la Casa della Poesia/Multimedia Edizioni ha pubblicato, a giugno dello scorso anno, un libro che raccoglie gli “Arcani†scritti durante cinquant’anni di attività poetica in cui l’artista affronta sia temi intimi e personali (la morte del figlio ventenne) che argomenti di respiro internazionale (il dramma del Kossovo e l’attentato alle Torri Gemelle di New York).
Agneta Falk è un’affermata pittrice e poetessa anglo-svedese, unita a Jack Hirschman da un comune modo di intendere la poesia e l’arte come impegno. Ha vissuto in Inghilterra dal 1969 dove ha insegnato teatro, comunicazione, letteratura e scrittura creativa. Dal 1992 al 1999 è stata co-direttore di Word Hoard, impegnandosi nella promozione della scrittura nella comunità e nell’organizzazione di eventi poetici. Negli anni ‘90 ha avuto l’incarico di predisporre pezzi di descrizione creativa sulla costa del Lincolnshire e dello Yorkshire. Ha pubblicato parecchie raccolte di poesia e ha esposto in Francia, Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Divide il suo tempo tra San Francisco, l’ Inghilterra e l’Italia. Il suo ultimo stimolante libro “It’s not love, it’s loveâ€, è uscito in edizioni bilingue presso la Multimedia Edizioni.
Hanno scritto di lei:
«Sono entusiasta delle poesie dello Yorkshire di Agneta Falk, danno a noi americani la possibilità di penetrare la coscienza in un paesaggio grigio molto lontano dal nostro.»
Lawrence Ferlinghetti
«Le sue percezioni, sia del paesaggio dell’io che del mondo all’esterno, sono uniche. C’è una giocosità beffarda con il linguaggio e sempre una chiarezza sorprendente, sia che scriva dello Yorkshire, dell’America Centrale o di San Francisco.»
Judi Benson
Appuntamenti da non perdere.

